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venerdì 8 gennaio 2010
Eccezionale!!
Eccezionale..
come questo ragazzo all' età di 14/15 anni ha creato un progetto in rete che si rifà alla KBC!
Il video dura quasi 10 minuti, merita però ascoltare le parole di questo giovane(proprio giovane!)molto chiare.
La sua "Università" on line che cerca in chiave socio-costruttivista di creare insieme e condividere conoscenza senza dimenticare la dimensione della relazionalità e della emotività, sottolineata anche all' interno del suo discorso e definita sulla scia del Peer to Peer feeling!
Si rileva come con il web 2.0 si possa promuovere conoscenza e formazione sull' attualità, senza tralasciare le tradizionali discipline!
E voi che ne pensate?!?
Guardatelo e poi ditemi!!
Ciaooooo
Lisa*
martedì 5 gennaio 2010
L' opinione!
Ho trovato questo breve filmato molto interessante e sintesi di buona parte del lavoro che stiamo facendo a corso...carina anche l' idea di far fare proprio a un ragazzino l' intervistatore al Prof. Rivoltella!!
Come le nuove tecnologie influenzano gli apprendimenti...ma non come unica variabile, ma uno tra i fattori...come le nuove tecnologie possono diventare quel ponte tra l' ambiente educativo formale e il contesto informale...e tanti altri spunti sulla digital native!
Guardatelo!!
Ciaoooo
Lisa*
Ps. per Rivoltella abbiamo comunque ancora la speranza di diventare anche noi nativi!!!!!anche alla nostra età!
:-)
mercoledì 30 dicembre 2009
Utile per le vostre ricerche: rischi e opportunità di Internet per i nativi digitali .La scuola a che punto è?

Ho trovato degli interessanti spunti sul sito dell' osservatorio tecnologico per la scuola, del ministero dell' istruzione.
Attraverso statistiche e riflessioni si fa il punto sul rapporto tra adolescenti e tecnologia, su come gli standard qualitativi dell’ICT scolastico italiano continuano a non essere adeguati, al di là di isole felici. La novità è che fra i nativi digitali (che sono poi i giovani) e gli altri (insegnanti, educatori, genitori e decisori) il gap si sta allargando.
Si parla del rapporto ragazzi, socialnetwork e blog, dei rischi dell' uso e dell' abuso delle nuove tecnologie...insomma può interessare a tutti voi perchè sono dati che possono essere letti e adattati alla vostra personale ricerca e riflessione!
Ah vi rimandano a un sito inglese che parla della possibile introduzione nel programma scolastico della scuola primaria britannica, dello studio e utilizzo dei blog e dei socialnetworks...per chi fosse ferrato in inglese(!)può darci un' occhiata!!
Per consultarlo entra in Kira!
Besitos!
Ciaoooo
Lisa*
martedì 29 dicembre 2009
Interessante riflessione
Interessante pagina web con una breve riflessione che vede come il bullismo e il cyberbullismo possano essere sconfitti attraverso il lavoro sinergico tra le varie agenzie educative e politiche di un territorio e come sia fondamentale puntare ai nostri giorni sulla "peer education", ovvero l' educazione tra pari per un lavoro di prevenzione con la "P" maiuscola.
Entra nel mio blog per trovare il link!
Ciaooo,
Lisa*
Entra nel mio blog per trovare il link!
Ciaooo,
Lisa*
lunedì 28 dicembre 2009
Bullismo-Cyberbullismo.Quali interventi nella scuola..e oltre?!

Il bullismo costituisce un osservatorio privilegiato per analizzare potenzialità e rischi dei ragazzi e diventa un indicatore di molte altre facce che il disagio assume nella fase dello sviluppo.
Anche per quanto riguarda il cyberbullismo come modalità sempre più utilzzata per "fare" bullismo.
Ecco che la scuola non può e non deve essere sola nell' intervenire contro questo fenomeno!
Essendo il principale ambiente di vita ed educazione dei nostri ragazzi deve farsi cardine per attivare nuove strategie e creare terreno favorevole al potenziamento di quel sistema integrato che possa agire attraverso interventi educativi-formativi e normativi, in modo sempre più capillare e che sia gestito dalle altre agenzie educative extra-scolastiche (ASL, Cooperative, Centri Territoriali...)oltre che in Primis,la Famiglia!
Alcuni spunti li potete trovare in questo sito cyberbullismo.com, dove danno alcuni consigli su come affrontare il problema bullismo e cyberbullismo, sia che lavoriate come docenti, sia che siate degli operatori socio-sanitari o semplicemente genitori attenti ai nuovi fenomeni giovanili.
Potete accedere a materiali didattici o suggerimenti su come integrare il regolamento scolastico per frenare il fenomeno oppure consigli sulle strategie da attuare per coniugare tecnologie-giovani!
Andate a curiosare...
Buona Visione!
Lisa*
domenica 27 dicembre 2009
Per saperne di più...

Il cyberbullismo si manifesta in diverse tipologie e qui in seguito vi presento alcuni esempi.
Come l' utilizzo delle tecnologie nelle sue diverse esplicazioni e possibilità può essere usato negativamente.
*Flaming: messaggi online violenti e volgari mirati a suscitare battaglie verbali in un forum.
* Molestie (harassment): spedizione ripetuta di messaggi insultanti mirati a ferire qualcuno.
* Denigrazione: sparlare di qualcuno per danneggiare la sua reputazione, via e-mail, messaggistica istantanea, ecc.
* Sostituzione di persona ("impersonation"): farsi passare per un'altra persona per spedire messaggi o pubblicare testi reprensibili.
* Rivelazioni (exposure): pubblicare informazioni private e/o imbarazzanti su un'altra persona.
* Inganno: (trickery); ottenere la fiducia di qualcuno con l'inganno per poi pubblicare o condividere con altri le informazioni confidate via mezzi elettronici.
* Esclusione: escludere deliberatamente una persona da un gruppo online per ferirla.
* "Cyber-persecuzione" ("cyberstalking"): molestie e denigrazioni ripetute e minacciose mirate a incutere paura.
Per saperne di più... clicca qui!
Ciaoooo...Lisa*
domenica 20 dicembre 2009
Campagna nazionale contro il bullismo

Finalmente anche il Ministero della Pubblica Istruzione si è mosso contro il fenomeno del bullismo aprendo la campagna "smonta il bullo", le informazioni e il numero verde che possono usufruire educatori e vittime è reperibile anche nel sito nazionale dell' Informagiovani d' Italia.
Il Garante privacy Francesco Pizzetti, parla addirittura di necessità di “ripensare le regole della pedagogia”.
Nell' articolo viene spiegata l' importanza di un lavoro di prevenzione e di lotta comune da parte di tutte le figure professionali coinvolte nell' ambito educativo ma anche dello sport!
"La scuola come luogo anche di sport, dove si impara anche a perdere, perché la sconfitta non è un fallimento o una vergogna ma sempre e comunque un momento per crescere, per migliorare ripensando se stessi."
Per consultare il link entra nel mio blog
Ciao a tutti, Lisa*
venerdì 11 dicembre 2009
I bulli crescono tra videogiochi violenti e famiglie inesistenti
Chi sono i bulli? E in che famiglia vivono?
Se ne volete sapere di più leggete l' articolo del corriere.
Lisa
Se ne volete sapere di più leggete l' articolo del corriere.
Lisa
martedì 8 dicembre 2009
Le future generazioni tra nuove tecnologie, bulli e ansie per il futuro
"Nuove tecnologie e un presente velocizzato, mancanza di modelli e punti di riferimento: da un’indagine di Eurispes-Telefono Azzurro emerge che le nuove generazioni guardano con ansia al loro futuro e sono preoccupati già a 7 anni" [cit. Dafne Cola, agoramagazine.it]Amici bloggers, Eurispes e Telefono Azzurro hanno effettuato su circa 2500 studenti un' indagine sul rapporto dei bambini e adolescenti con le nuove tecnologie.
Dati interessanti emergono da questo studio, consiglio a tutti/e la visione delle statistiche riportate nell' articolo
buona visione!
Lisa*
visitate il mio blog
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